
"UN BIRRIFICIO FUORI DAGLI SCHEMI"
"UN BIRRIFICIO FUORI DAGLI SCHEMI"
"UN BIRRIFICIO FUORI DAGLI SCHEMI"


QUESTIONI DI VISIBILITÀ
i Beerbanti, questo storico birrificio marsicano, decise di dare una "svecchiata" a quella che era la sua precedente immagine e comunicazione, ed anche qui, figlio del successo del vino Pressappochismo, la richiesta è stata la stessa: "Vai! Sfogati! Hai carta bianca! Solo una cosa: una voglio che sia dedicata a mio padre e le altre tre ai miei figli."
Ok.
Nel mondo birra, le bottiglie sono tutte l'una accanto all’altra, quasi "accatastate"
Se non ti fai notare, sparisci… E non vendi.
Il progetto nasce da qui:
creare etichette capaci di emergere subito, con un linguaggio diretto, ironico e riconoscibile.
Ogni referenza è costruita attorno a un simbolo semplice ma forte.
Elementi pop, immediati, che funzionano anche a distanza.


L’ETICHETTA COME GANCIO
La linea comprendeva quattro referenze:
Gold, IPA, Strong Ale e Red APA.
Ogni etichetta doveva essere legata ad una storia reale.
Da qui nascono le immagini:
Un gattino, universale ed immediato per una bevuta semplice, la Gold
Uno Zeppelin a forma di maiale, con chiaro richiamo ai Pink Floyd per la IPA
Un pattern floreale, più carico ed astratto ma che non "speventi" per la Strong Ale
la Red APA infine, costruita sull’iconografia del padre: i suoi baffi, il Monte Salviano e il suo tipico “E vaiò”


PARTIRE DALLO SCAFFALE
Le etichette non cercano di essere “belle”.
Cercano di essere viste.
Sono semplici, leggibili, riconoscibili.
Funzionano su scaffale, prima ancora che in mano.
E soprattutto trasformano ogni birra in qualcosa di più:
un segno, una storia, un piccolo aggancio emotivo.
PARTIRE DALLO SCAFFALE
Le etichette non cercano di essere “belle”.
Cercano di essere viste.
Sono semplici, leggibili, riconoscibili.
Funzionano su scaffale, prima ancora che in mano.
E soprattutto trasformano ogni birra in qualcosa di più:
un segno, una storia, un piccolo aggancio emotivo.


QUESTIONI DI VISIBILITÀ
i Beerbanti, questo storico birrificio marsicano, decise di dare una "svecchiata" a quella che era la sua precedente immagine e comunicazione, ed anche qui, figlio del successo del vino Pressappochismo, la richiesta è stata la stessa: "Vai! Sfogati! Hai carta bianca! Solo una cosa: una voglio che sia dedicata a mio padre e le altre tre ai miei figli."
Ok.
Nel mondo birra, le bottiglie sono tutte l'una accanto all’altra, quasi "accatastate"
Se non ti fai notare, sparisci… E non vendi.
Il progetto nasce da qui:
creare etichette capaci di emergere subito, con un linguaggio diretto, ironico e riconoscibile.
Ogni referenza è costruita attorno a un simbolo semplice ma forte.
Elementi pop, immediati, che funzionano anche a distanza.


L’ETICHETTA COME GANCIO
La linea comprendeva quattro referenze:
Gold, IPA, Strong Ale e Red APA.
Ogni etichetta doveva essere legata ad una storia reale.
Da qui nascono le immagini:
Un gattino, universale ed immediato per una bevuta semplice, la Gold
Uno Zeppelin a forma di maiale, con chiaro richiamo ai Pink Floyd per la IPA
Un pattern floreale, più carico ed astratto ma che non "speventi" per la Strong Ale
la Red APA infine, costruita sull’iconografia del padre: i suoi baffi, il Monte Salviano e il suo tipico “E vaiò”



QUESTIONI DI VISIBILITÀ
i Beerbanti, questo storico birrificio marsicano, decise di dare una "svecchiata" a quella che era la sua precedente immagine e comunicazione, ed anche qui, figlio del successo del vino Pressappochismo, la richiesta è stata la stessa: "Vai! Sfogati! Hai carta bianca! Solo una cosa: una voglio che sia dedicata a mio padre e le altre tre ai miei figli."
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un segno, una storia, un piccolo aggancio emotivo.

















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Hai un'idea in mente?
Che tu stia aprendo un nuovo locale o voglia migliorare le performance del tuo bar, ti aiutiamo ad aumentare marginalità, ottimizzare il menu ed il design per costruire un’identità forte che faccia crescere davvero il tuo progetto!
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